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IL PARCO LETTERARIO DEL CANTICO
Immerso nel parco naturalistico del Monte Subasio, si trova il Parco di San Francesco di Assisi, nato con l’intento di raccontare lo stretto legame tra la vita dell’uomo e la natura, attraverso il Cantico delle Creature del santo. Si tratta di uno dei testi più antichi della letteratura italiana ed è considerato anche il primo testo in volgare (volgare umbro del XII sec. redatto nel 1226 d.C.). L’opera, scritta sottoforma di prosa divisa in strofe irregolari, è un inno alla vita e alla bellezza del creato. Per meglio rendere la visione positiva del santo verso la vita ed il suo amore per la natura, è stato individuato un percorso nel verde territorio della città di Assisi, lungo il quale sono state posizionate dieci sculture di Fiorenzo Bacci, riportando ognuna i versi dell’opera, che fungono da filo conduttore. In questo modo, il visitatore si trova contemplare la bellezza dei paesaggi e a vivere la suggestione di un luogo incredibilmente carico di pace, attraverso la semplicità del sentimento delle parole di Francesco qui di seguito riportate.
Altissimu, onnipotente bon Signore,
Tue so' le laude, la gloria e l'honore et onne benedictione.
Ad Te solo, Altissimo, se konfano,
et nullu homo ène dignu te mentovare.
Laudato sie, mi' Signore cum tucte le Tue creature,
spetialmente messor lo frate Sole,
lo qual è iorno, et allumini noi per lui.
Et ellu è bellu e radiante cum grande splendore:
de Te, Altissimo, porta significatione.
Laudato si', mi Signore, per sora Luna e le stelle:
in celu l'ài formate clarite et pretiose et belle.
Laudato si', mi' Signore, per frate Vento
et per aere et nubilo et sereno et onne tempo,
per lo quale, a le Tue creature dài sustentamento.
Laudato si', mi Signore, per sor'Acqua.
la quale è multo utile et humile et pretiosa et casta.
Laudato si', mi Signore, per frate Focu,
per lo quale ennallumini la nocte:
ed ello è bello et iocundo et robustoso et forte.
Laudato si', mi Signore, per sora nostra matre Terra,
la quale ne sustenta et governa,
et produce diversi fructi con coloriti fior et herba.
Laudato si', mi Signore, per quelli che perdonano per lo Tuo amore
et sostengono infrmitate et tribulatione.
Beati quelli ke 'l sosterranno in pace,
ka da Te, Altissimo, sirano incoronati.
Laudato s' mi Signore, per sora nostra Morte corporale,
da la quale nullu homo vivente pò skappare:
guai a quelli ke morrano ne le peccata mortali;
beati quelli ke trovarà ne le Tue sanctissime voluntati,
ka la morte secunda no 'l farrà male.
Laudate et benedicete mi Signore et rengratiate
e serviateli cum grande humilitate.
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