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Via Flaminia - Acque dei Cesari - San Gemini
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LE ACQUE DEI SANTI
Se da Narni imbocchiamo la Flaminia Vetus, verso Perugia, troviamo quasi subito una delle sorgenti romane più note anche oggi. L’acqua sgorga nel comune di San Gemini e ne prende il nome. Citata da Plinio il Vecchio, Plinio il Giovane e Tacito, l’acqua dell’antica Carsulae era luogo di quarantena per le truppe che tornavano dalle campagne belliche. Acqua virile, posta sotto la protezione dei Dioscuri, - i gemelli guaritori Castore e Polluce - serviva probabilmente a rinvigorire le forze dei legionari. Con il declino dell’Impero e l’avvento del cristianesimo, le figure dei Dioscuri furono sostituite con quelle di altri due famosi guaritori, anch’essi gemelli: Cosma e Damiano. I Santi Gemini, appunto, a cui saranno successivamente reintitolate l’antica Carsulae e la sua fonte.
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